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Trucco biologico per le labbra, i prodotti consigliati

Adottare il trucco biologico per le labbra è, a pensarci bene, un ritorno al passato: la valorizzazione dell’eco-sostenibilità e del rispetto dei ritmi della natura ha caratterizzato, infatti, l’ultimo quarto di secolo.

Sono sempre di più le donne alla riscoperta di questi valori, indipendentemente dalla provenienza e dalla fascia di età. Partendo dai cibi e dai detersivi per la casa, il campo di applicazione del bio ha trovato estensione nella cosmesi.

Dalla skincare al make-up, si tratta di prodotti che non hanno nulla da invidiare ai concorrenti di sintesi, in quanto soddisfano alti standard qualitativi.

Trucco biologico per le labbra: requisiti

Quella labiale è una zona delicata, innervata e ricoperta da uno strato corneo sottilissimo: bastano delle alterazioni minime per danneggiarlo. Per tale ragione, anche la scelta degli articoli per il make-up non può e non deve essere avventata.

Prima di proseguire nella lettura occorre chiarire, in breve, la differenza tra cosmetico naturale e bio. Il primo contiene ingredienti vegetali (anche in basse percentuali), mentre il secondo segue una filiera particolare, che non prevede uso di OGM o di materie di sintesi.

In breve tempo, le aziende sono riuscite ad elaborare e ad affinare le tecniche di produzione. Le proposte attualmente sul mercato sono durature, hanno un basso INCI e qualità al di sopra della media: in tal modo soddisfano egregiamente le esigenze delle consumatrici.

In coerenza con il rispetto per l’ambiente, sempre più imprese puntano anche sulla sostenibilità del packaging. Il materiale di molte confezioni assomiglia alla comune plastica, ma è derivato dal mais. In alternativa. si usano le risorse provenienti dal riciclo, per contrastare l’inquinamento.

Alla luce di ciò, il prezzo finale risulta competitivo perfino rispetto ai cosmetici di fascia alta che si trovano nelle farmacie o nelle profumerie. In più, possiedono un’idonea certificazione bio e non sono testati sugli animali.

Matite e rossetti per un make-up perfetto

L’assortimento di colori soddisfa tutte le donne, anche quelle allergiche al nichel, a condizione che richiedano espressamente dei prodotti che non lo contengano.

La matita è l’elemento da cui partire: garantisce la tenuta del trucco e non lo fa sbavare. Contiene cere vegetali e oli naturali (d’oliva, di mandorla, di cocco, di ricino, etc…) che devono figurare come primi ingredienti nell’INCI.

Si sceglie in tinta con la base, più chiara di un tono per dare volume o, viceversa, più scuro per rimpicciolire le labbra. La variante trasparente è perfetta per chi ha delle piccole rughe sul contorno, poiché non crea antiestetici depositi di colore.

I rossetti bio hanno un aspetto madreperlato ed illuminano perfino i visi stanchi o non più giovani. Possiedono una texture confortevole, non seccano la zona e ne bastano piccole quantità per un risultato visibile.

Inoltre garantiscono un’ottima tenuta, tanto da non richiedere l’uso di un primer. Tuttavia, nel caso in cui si preferisse acquistarlo, è meglio puntare su preparati senza siliconi.

Per concludere, un piccolo consiglio da mettere in pratica prima di ogni operazione di make-up: disinfettare le mani con una soluzione a base d’acqua e tea tree oil.

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Trucco biologico, dove comprare i prodotti

Il trucco biologico e il rispetto per la natura

I cosmetici biologici hanno ormai trovato un posto di prestigio tra i prodotti usati per la cura e la bellezza del viso e del proprio corpo in quanto sono tantissimi i consumatori altamente interessati al naturale e al bio.

E se l’interesse è rivolto all’alimentazione e all’uso di prodotti a zero impatto ambientale, anche la cosmetica di ultima generazione è pienamente rispettosa della natura, oltre che essenzialmente green e vegetale.

Oltre a sapere che la cosmetica naturale è di derivazione del tutto vegan, non tutti conoscono le caratteristiche del trucco biologico e molti hanno bisogno di sapere dove reperire i prodotti biologici, evitando di incappare in manufatti e articoli non del tutto naturali.

Individuare il giusto canale di distribuzione e vendita, puro e genuino rappresenta il primo passo verso una puntuale attenzione verso il rispetto della natura.

In questa mini guida illustriamo quali sono le caratteristiche principali del trucco biologico, cercando di capire quali sono i migliori canali per poterli approvvigionare.

Le caratteristiche del trucco biologico
La principale caratteristica del trucco biologico è la sua derivazione interamente da ingredienti e sostanze vegetali, privi del tutto di qualsiasi origine animale.

L’uso dell’olio di jojoba al posto della lanolina, proveniente dal mondo degli ovini, rende i prodotti nutrienti e idratanti, oltre che con profumazioni naturali, prive di eccipienti e acidi animali. Il chitosano, decantato per le sue proprietà lenitive ed emollienti, non è estratto soltanto dai crostacei, ma si trova molto concentrato anche nel mondo dei funghi.
La lista potrebbe iniziare e avere un seguito all’infinito per l’ampia varietà di estratti botanici, concentrati di agrumi, pigmenti e coloranti antiossidanti vegetali, vitamine che il mondo green è capace di offrire.per la realizzazione di trucchi e cosmetici unici e preziosi per la salute.

Nascono così fondotinta e ombretti privi di parabeni, siliconi e coloranti “sintetici”, ciprie e fondotinta a base di polvere di riso, con principi attivi a base di frutta e verdura.

Per non parlare dei mascara a base essenzialmente di oli essenziali di mandorla, tiglio e melissa: oltre a infoltire e avere una funzione allungante, non colano e non macchiano e sono anallergici.

Il mondo dei rossetti poi è un universo a sè in quanto l’offerta bio è riferita a una vasta gamma di colori e nuage incredibilmente naturali, tutte rivolte alla bellezza green, realizzati con burro e olio vegetale, oltre che con cera d’ap e colorazioni con estratti di frutta e di fiori, oppure con estratto di carota

Sono presenti quindi tutti i tipi di cosmetici e trucchi biologici, tutti realizzati nel completo rispetto non solo verso la salute del proprio organismo, ma anche per tutto l’ambiente circostante.

I principali canali di vendita del trucco biologico
Il made in Italy ha una buona produzione di cosmetici e trucco biologico, posizionandosi tra i primi paesi per vendita e fatturato a livello mondiale.

Molte aziende italiane garantiscono in tutta la filiera di produzione dei cosmetici, dal terreno di provenienza delle materie prime, alla sperimentazione naturale e senza test chimici o animali, all’intero confezionamento a zero impatto ambientale, la qualità e genuinità dei cosmetici e del trucco biologico.

E sono proprio i siti web ufficiali di parecchie aziende italiane a produzione bio e green quelle in cui è garantita la presenza di prodotti originali e sani dal punto di vista qualitativo.

Le home page di “Primobio”, “Bioveganshop”, “Agronauti cosmetics” e “Veganhome” sono tra quelle presenti on line con proposte adatte per chi ama il mondo green e il trucco biologico.

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Come distinguere un vero trucco biologico

L’interesse per i prodotti cosmetici biologici è aumentato nel corso degli anni, poiché la scelta dei prodotti, degli imballaggi e dei processi di produzione ha un grande impatto sull’ambiente e sulle persone. Il consumatore è sempre più attento a scegliere prodotti sani per sè stesso e per l’ambiente, poiché rispetta processi di produzione naturali, senza utilizzare sostanze nocive per l’uomo e il terreno.

La cosmesi biologica si basa sulla formulazione di prodotti che utilizzano ingredienti coltivati ​​biologicamente e non derivati dal petrolio quali paraffina, formaldeide e coloranti di origine sintetica. Questi ingredienti sono coltivati ​​senza l’uso di organismi geneticamente modificati (OGM), erbicidi, fertilizzanti sintetici e altro ancora. Allo stesso modo gli ingredienti naturali non devono essere modificati chimicamente una volta che si va a creare il prodotto.

Trucco biologico: imparare a leggere l’etichetta
Alcune aziende di cosmesi producono prodotti con parabeni e materie prime non biologiche e sostenibili, mentre altre aziende hanno fatto del biologico il loro core business. Entrambe le aziende nell’etichetta potrebbero scrivere che il loro prodotto è naturale, basta avere una piccola percentuale di ingredienti del tutto naturali, ma ciò non sarà sinonimo di prodotto biologico. È quindi importante fare attenzione a quello che viene dichiarato nell’etichetta del trucco, lì risiedono le informazioni più importanti.

Le etichette sui cosmetici possono essere utilizzate per riconoscere in modo affidabile prodotti cosmetici naturali certificati. Sulle etichette dei prodotti biologici, possiamo trovare una certificazione che stabilisce come quel determinato prodotto abbia rispettato lo standard richiesto. Questa certificazione viene rilasciata da un organismo di certificazione accreditato.

La certificazione mira a controllare gli ingredienti, i processi, la filiera di produzione, lo stoccaggio delle materie prime, l’imballaggio, l’etichettatura, l’uso delle risorse energetiche e la gestione dei rifiuti nonché la certificazione dei produttori per garantire la qualità del prodotto finale. Ciò significa che le agenzie di certificazione impongono standard che devono essere rispettati dall’industria di produzione per essere in grado di garantire la qualità del prodotto finale.

Cosmetici bio: l’importanza della certificazione
Al momento attuale non c’è alcuna legge che definisca quando un prodotto è biologico, non esistono quindi regole ferree. Un vero trucco biologico sarà tale quando possiede una certificazione garantita da un ente riconosciuto e ha superato severi controlli.

Per poter essere considerato biologico, un prodotto deve contenere almeno il 95% dei prodotti biologici nella formulazione, quindi, non dobbiamo trovare l’utilizzo di componenti chimiche, benchè il 5% restante sarà composto da emulsionanti e conservanti. Per essere certi però, di non essere ingannati, il prodotto dovrà essere certificato da uno degli enti accreditati.

I più importanti sono l’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB), la CCPB che controlla l’origine degli ingredienti e l’ICEA, che controlla l’uso delle materie prime, ma anche l’imballaggio. Ogni prodotto biologico possiederà sulla sua etichetta il bollino di certificazione di uno di questi enti.

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Trucco biologico

Il make up biologico utilizza prodotti composti da materie prime vegetali, lavorati e spremuti a freddo per non modificare sensibilmente le qualità.

Il trucco biologico non impiega prodotti e materiali di derivati petrolchimici, coloranti sintetici e siliconi, ma propone prodotti in rispetto della natura e dei materiali non aggressivi, con ottima tolleranza per chi ha una pelle molto sensibile e vuole eliminare del tutto il trucco tradizionale, che impiega sostanze performanti ma a volte nocive per la salute.

Quali sono i vantaggi del trucco biologico?

Con il trucco bio si rispetta la pelle, che si nutre di componenti vegetali in grado di migliorarla e di proteggerla senza mai aggredirla.

Sono prodotti molto efficaci, anche rispetto a quelli tradizionali con standard più elevati e in grado di rispettare standard con specifiche migliori.

Le certificazioni in questioni sono ottenute dopo severissimi controlli molto rigidi nella forma e per la qualità delle materie prime, i processi di lavorazione e sulla formulazione naturale del prodotto.

Molto spesso si possono sviluppare reazioni allergiche sulla cute causate da un uso esagerato di sostanze chimiche nocive presenti nei cosmetici tradizionali, cosa che non accade mai con i prodotti biologici.

Un cosmetico naturale, infatti, è un prodotto con elevate quantità di prodotti naturali, come aromi e olii.

Questo è il suo principale vantaggio in grado di distinguerlo per la qualità e le doti anallergiche.

Come riportato nella legislazione corrente è possibile realizzare cosmetici naturali con materie prime selezionate e coltivate in modo naturale.

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Il trucco minerale

Il trucco minerale da qualche tempo occupa sempre di più post sui blog e negli spazi dedicati alla bellezza. Che cosa sia esattamente, quale uso se ne fa e come si può evitare di farsi raggirare da “falsi mineral” è presto detto.

Il trucco minerale è pigmento: colore nell’accezione più pura del termine, ottenuto dalla polverizzazione con specifiche tecniche di minerali che vengono resi cristalli piatti per permettere una perfetta aderenza alla pelle. Non presentano quindi presenza di altre sostanze che invece vanno ad appesantire i cosmetici tradizionali, come derivati dal petrolio, profumi e conservanti. Tantomeno di altre sostanze pericolose per la salute, come piombo nei rossetti e mercurio nel mascara, cosa che invece succede, appunto per i trucchi non minerali.

Come i trucchi biologici, anche questi non vengono testati sugli animali, né contengono nichel o altri allergeni.

Il trucco minerale, alla prova dei fatti, si presenta quindi come una polvere libera: se così non fosse diffidate…perché non è mineral make-up! Può essere utilizzato in maniere differenti…che lo si stenda con le dita, con spugnette, pennelli o sfumini, che lo si usi liquido, secco o in crema, la sua resa è comunque garantita. Pur riuscendo a coprire bene le imperfezione non soffoca la pelle, come invece tanti trucchi tradizionali, e può essere modulato man mano che lo si applica, scegliendo la gradazione di colore che più si addice al viso. Il trucco ottenuto dura tutto il giorno, ed in commercio è possibile trovare i prodotti tradizionalmente utilizzati ma creati su base minerale, come fondotinta, correttore, cipria, ombretto e via dicendo. Pur non contenendo conservanti, se mantenuto al riparo dalla luce e in luogo asciutto questa tipologia di trucco può durare per parecchio tempo.

Ma come si applica esattamente?

Per il fondotinta, il blush o la terra è necessario mettere una piccolissima parte della polvere da applicare in un piattino, o nel coperchio del cosmetico. Si appoggia il pennello e con un movimento circolare si raccoglie la polvere necessaria, si batte il manico sul bordo per far cadere quella di troppo e lo si applica con movimenti circolari fino a raggiungere il grado di copertura/colore desiderato. L’ombretto può essere applicato con un pennellino, e può essere opaco, perlato o glitteraro; qualora lo si volesse usare come eye-liner è sufficiente mescolarlo all’acqua

Questo materiale è estremamente versatile, e può essere aggiunto al altri cosmetici per dare colore, o ravvivare quello che già hanno, come uno smalto o un gloss. Si può inoltre partire da una palette originaria per creare, attraverso l’unione di più colori, delle nuance praticamente uniche.

Se non si fosse ancora convinte di passare a questa tipologia di cosmetici, si possono effettuare degli “esperimenti”: ordinare piccolissimi campioni con cui poi constatare l’effetto sul proprio viso. Spesso avvengono promozioni per le nuove linee, e anche in questo caso è possibile farseli spedire a prezzi inferiori a quelli di routine. L’acquisto viene fatto ancora molto on-line, e in rete si trovano le offerte più interessanti.

Grazie al mineral make-up si apre quindi una via decisamente affascinante:  bellezza e salute, legate indissolubilmente, grazie a questi preziosi e coloratissimi cristalli

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Differenza tra trucco minerale e trucco biologico

Nel mondo dei prodotti di bellezza si parla sempre di più di cosmesi minerale, naturale, biologica, unendo però tutto in un unico calderone, senza fare attenzione all’utilizzo dei termini giusti, e a cosa s’intende esattamente.

Eppure ci sono anche in questo caso delle differenze abbastanza rilevanti.

Iniziamo per prima cosa a chiamarli per nome: quando parliamo di trucchi naturali la definizione esatta è make-up biologico e make-up minerale. I trucchi biologici, per essere realmente considerati tali, devono contenere al loro interno almeno il 95% di sostanze di origine naturale ed esse devono giungere da piante allevate senza pesticidi o agenti chimici, possibilmente con certificazione dall’Ecocert, l’organismo europeo ed indipendente che controlla il settore dell’agricoltura biologica. Il restante 5% sono comunque sostanze ovviamente non dannose ma non strettamente di origine vegetale.

All’interno dei cosmetici minerali invece ci sono esclusivamente sostante minerali,  ridotte in cristalli piatti con specifiche tecniche di lavorazione, perché questo ne permette un miglior utilizzo al momento di metterle a contatto con la pelle. Vi si trova ad esempio ferro, ossido di zinco, ossido di titanio. In pratica i trucchi biologici sono “naturali/biologici” perché vengono dalle piante, mentre ii trucchi minerali sono “naturali/minerali” perché vengono appunto dai minerali.

Altra differenza tra le due tipologie di cosmetici sono nella conservazione: il make-up biologico contiene conservanti, ovviamente non dello stesso genere di quelli usati nei trucchi tradizionali, ma comunque sostanze naturali in grado di proteggerne la conservazione, che comunque risulta più breve. I cosmetici minerali non hanno conservanti di nessun genere, ma se posti in un luogo asciutto e distante dalla luce possono durare a lungo. È importante ricordare anche che essi non avendo un’origine organica, non hanno batteri.

Un’altra diversità è sicuramente la forma sotto cui si presentano. Il make-up biologico è effettivamente rossetto, fard, matita, creme. Nelle profumerie attrezzate li potrete trovare nelle forme consuete in cui siete abituati ad utilizzarli. Al contrario, il make-up minerale, VERO, si presenta esclusivamente come polvere finissima, che può essere resa liquida o cremosa se mischiata ad altri trucchi, ma può anche essere aggiunta  ad un gloss, in uno smalto o a qualsiasi altro cosmetico decidiamo di aggiungere un po’ della loro luce.

C’è da aggiungere anche che una volta posto sul viso, il trucco minerale ha una tenuta più lunga di quello biologico o tradizionale, perché i pigmenti a contatto con la pelle sono resistenti all’acqua e possono affrontare senza “battere ciglio” una lunga giornata di lavoro, una passeggiata sotto il sole o addirittura sotto la pioggia.

La cosa importante da segnalare, che hanno orgogliosamente in comune queste due tipologie di cosmetici, è il fatto di non essere testate in nessun caso sugli animali.

Sia il make-up minerale che quello biologico rappresentano un’alternativa auspicabile all’utilizzo di cosmetici contenenti derivati dal petrolio e addirittura sostanze cancerogene. C’è però da vigilare al momento dell’acquisto: infatti sono purtroppo sempre di più i produttori scorretti che spacciano i loro prodotti per minerali e biologici. Basta leggere attentamente le etichette  e verificare che  “costoro” siano veramente chi dicono di essere.

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Le migliori marche di trucchi naturali biologici

Come si giudica un buon cosmetico, quali sono i parametri di analisi?

Il giudizio sui cosmetici passa per qualità ed aspetti fondamentali quali la resa, la durata, la facilità di applicazione e l’INCI.

Molti danno la priorità all’ applicazione preferendo trucchi semplici da poter impiegare e chi invece opta su ingredienti preferendo cosmetici verdi e privi di petrolati, siliconi e parabeni.

In questo ultimo periodo sempre di più si sta affermando l’eco bio mania e sono sempre di più le donne che vogliono sapere che tipo di prodotto stanno impiegando sul loro viso.

Le marche che producono make up green sono addirittura  triplicate e orientarsi in questo mondo diventa ogni giorno più difficile.

Vediamo come sia possibile coniugare un INCI perfetto con una buona resa tra minerale e eco bio.

cosmetici minerali sono prodotti con polveri minerali e hanno il pregio di avere un INCI totalmente verde molto gradito alla green maniac.

Tra i tantissimi trucchi minerali il fondotinta è la scelta ideale per chi ha una pelle molto

sensibile o grassa o necessita di un prodotto che realizzare la base che non vada a bloccare i pori, gli ombretti sono tendenzialmente ben pigmentati, ma è preferibile optare per la gamma di colori neutri o degli scuri più classici, mentre i blush e i bronzer sono perfetti per coloro che vogliono dare un trucco di colore al viso senza molti eccessi.

Sono infiniti i brand di make up minerale nati negli ultimi anni: davvero molto buoni i Neve Cosmetics per i prezzi contenuti, Jane Iredale e Young Blood per l’altissima qualità delle polveri e dei prodotti, Bare Minerals per la facile reperibilità e Every Day Minerals per l’attenzione alla qualità delle materie prime utilizzate.

Infatti numerosi sono i brand green che hanno una linea di trucco ad hoc che possa soddisfare le esigenze delle donne attente all’INCI.

Lavera e Benecos sono due brand di make up naturale che realizzano cosmetici son ingredienti assolutamente verdi ad un prezzo decisamente conveniente.

Ombretti, blush e ciprie sono più che  buoni e hanno il parere buono delle beauty addicted. Tuttavia bisogna fare molta attenzione a fondotinta e correttori che essendo privi di siliconi hanno una resa differente e contenendo oli possono risultare pesanti sulle pelli grasse o a tendenza acneica.

Alva è un brand che propone cosmetici Eco Cert a prezzi medi, fondotinta e correttore sono molto complessi da lavorare e sono perfetti se sull’inci proprio non transigete, gli ombretti invece sono delicati e raffinati e possono incontrare i gusti di tutte.

Da tenere sempre sotto osservazione i quad di pigmenti Green Equinox Edition e ai duo di ombretti, non ve ne pentirete.

Se cercate cosmetici naturali di un certo livello e con prezzi piuttosto elevati noi consigliamo di provare tre brand: la Inika, che propone nella sua collezione una vasta gamma di prodotti per la base trucco molto validi tra cui scegliere, la Liquidflora, una marca eco-bio tutta italiana, e Dr. Hauschka, un marchio cosmetico famoso per i suoi prodotti green di alta qualità.

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Differenza tra il trucco tradizionale e il trucco biologico

La scelta del make-up ideale non si lega solo ai colori più adatti all’incarnato, o alle tecniche migliori con cui far risaltare i pregi fisici. Il primo passo è legato senza dubbio alla tipologia di prodotti scegliere a cosa si desidera: un nome famoso visto in tv? Un cosmetico economico? Oppure uno che rispetti sia il nostro viso che l’ambiente come il trucco biologico?

È decisamente un mercato in crescita, quello del make-up biologico, che ci proietta nel futuro dei prodotti di bellezza ma ha radici decisamente antiche (le donne, e a volte anche gli uomini, di tutti i popoli del mondo hanno fatto uso di cosmetici per il viso). Sempre più persone prestano attenzione  a chi realizza i propri prodotti non testandoli sugli animali, non utilizzando materiali ottenuti con trattamenti chimici e garantiti dall’Ecocert, l’organismo europeo ed indipendente che controlla il settore dell’agricoltura biologica.

Ma in cosa, esattamente, il trucco biologico differisce da quello cosiddetto tradizionale? Vediamolo in sintesi.

L’etichetta: a volte è difficile capire esattamente cosa c’è in un rossetto o fard tradizionali, e spesso leggendo i componenti si scopre la presenza di derivati dal petrolio, siliconi e parabeni. I cosmetici biologici devono avere uno specifico marchio che ne garantisce provenienza e contenuto.

L’efficacia: contrariamente a quello che si pensa, i cosmetici biologici sono spesso più efficaci di quelli tradizionali. Hanno una tenuta maggiore sulla pelle, in quanto i principi vegetali utilizzati sono molto potenti, senza dover “abusare” della quantità da mettere.

La risoluzione del problema: il make-up tradizionale, è un “trucco” nel vero senso della parola, in quanto grazie al silicone e ad altre sostanze è in grado di mascherare la pelle. I principi attivi dei cosmetici biologici, utilizzando sostanze simili a quelle della pelle stessa, interagiscono con essa e in molti casi risolvono i problemi.

L’aggressività e la tolleranza: non è una verità universale che  un prodotto, perché biologico, sia anche meno aggressivo e più tollerato dalla pelle. Infatti qualora si fosse allergici a qualche sostanza naturale contenuta in esso, il problema resterebbe. Inoltre la garanzia “bio” sta significare il rispetto di determinate regole nell’arco del processo produttivo, piuttosto che della delicatezza della pelle. In questo caso conta la buona qualità generale del prodotto.

Il profumo: i cosmetici tradizionali, in particolar modo le creme idratanti, hanno spesso profumi decisamente forti, ma sono proprio questi a provocare la maggior parte delle allergie e addirittura alcune delle sostanze di cui sono fatti si  depositano in maniera stabile sulla pelle. L’odore dei prodotti biologici, non sgradevole ma magari meno accattivanti, deriva da sostanze di origine naturale.

La durata: il make-up biologico non utilizza, come quello tradizionale parabeni che garantiscono sì una lunga conservazione, ma allo stesso tempo sono sospettati di essere cancerogeni, bensì  conservanti che l’Ecocert ha certificato, e che garantiscono una durata minore ma anche un maggior rispetto della salute.

Il prezzo: in questo caso la differenza è quasi nulla. Il paragone va ovviamente fatto con prodotti di bellezza “dignitosi”, e non con make-up da discount. Mentre negli anni passati, vista forse anche la richiesta più moderata, il prezzo dei prodotti biologici era effettivamente più elevato dei colleghi tradizionali, adesso è possibile catalogarli nello stesso range di prezzo.

Esistono senza dubbio differenze sostanziali tra queste tipologie di prodotti,  e sarebbe raccomandabile, nel momento di effettuare la propria scelta, di non considerare esclusivamente un prezzo basso e una resa nella media, ma anche la salute nostra e dell’ambiente. La vera bellezza non è solo avere un make-up impeccabile, ma anche possedere l’intelligenza di fare scelte consapevoli.